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Il bello e il brutto nell’arte.

A partire dall’Antica Grecia, gli artisti hanno provato a definire e rappresentare la bellezza
seguendo canoni definiti. Nel corso dei secoli è stata riempita di significati e valori in base
ai contesti sociali e culturali.
E il brutto? Nasce nel XVII secolo la volontà di esaltarlo perché in grado di suscitare
emozioni più profonde e scuotere lo spettatore. Gli artisti liberi di esprimersi e di non
rispettare più le regole classiche lo esaltano sempre più fino a farlo diventare bello.
Il percorso affronta proprio questo passaggio dalla bellezza ideale nella scultura di Antonio
Canova con l’opera Saffo passando per l’Autoritratto in forma di gufo di Alberto Savinio e
per la gestualità e ironia di Pinot Gallizio, fino ad arrivare al surrealismo di Max Ernst, che
ci suggerirà una tecnica divertente per giocare con la bruttezza.

(8/11 anni)

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GAM / Didattica / Attività didattica
Scopri il laboratorio per le scuole

Il bello e il brutto nell’arte.

8/11 anni

Il video proposto, attraverso l’osservazione e il commento di una selezione di
opere della Collezione GAM dall’Ottocento al Novecento, permette di
affrontare il tema della bellezza e della bruttezza nell’arte con la figura
umana.
Per comprendere il bello è necessario confrontarsi con il brutto e questo porta
inevitabilmente a domandarsi cosa è bello e cosa è brutto. Sono due concetti
assoluti – sempre uguali per tutti, per tutti i tempi e tutte le latitudini – o
sono invece soggettivi, legati alla sensibilità, alla formazione, all’abitudine;
oppure ci sono degli elementi sottotraccia comuni che portano comunque a
riconoscere il bello come per esempio l’armonia, l’equilibrio, la simmetria?
Confrontandosi con i grandi maestri dell’arte che hanno interpretato pensieri
e opinioni della loro epoca, gli studenti potranno quindi riflettere su molti
aspetti che questi temi pongono tra cui quello del pregiudizio, del preconcetto
consolidato e saranno aiutati a superare queste visione cercando una propria
espressione originale che verrà rafforzata attraverso l’attività laboratoriale in
cui creeranno un «cadavere squisito», gioco surrealista, che porta ad un
insolito uso della tecnica del collage.
Il prodotto finale, privo di un progetto iniziale strutturato, senza un ordine e
un’armonia prestabilita…sarà bello o brutto?

Tutti i laboratori sono seguiti dal Dipartimento Educazione della Fondazione Torino Musei.

Fondazione Torino Musei offre la possibilità di realizzare “Progetti speciali” su misura, sviluppando attività didattiche per le scuole.

I Servizi Educativi della Fondazione, propongono diverse attività dedicate a: scuola, formazione, progetti speciali, accessibilità e famiglie.

Scopri di più:

Proposte ed attività per il pubblico adulto
Scuole
Famiglie
Progetti per l’inclusione e l’accessibilità
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IN ONDA

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*il laboratorio si svolgerà sulla piattaforma Microsoft Teams
€ 75

Kit materiali (facoltativo)
*escluse eventuali spese di spedizione
€ 20

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*in caso di mostre temporanee le tariffe potrebbero subire variazioni

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Laboratorio a scuola
€ 120 (incluso Kit materiali)

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Città di Torino e prima cintura
nessuna maggiorazione

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Altri comuni in Provincia di Torino
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Possibilità di tariffe speciali per chi acquista più attività

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IN MUSEO

Laboratorio in museo
€ 75

Possibilità di tariffe speciali per chi acquista più attività

*in caso di mostre temporanee le tariffe potrebbero subire variazioni

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